Vinicoli 2025: Quando i numeri (record) danno ragione alla visione
Oltre 4000 calici, un borgo illuminato a festa e la consapevolezza che la qualità paga sempre. Riflessioni a caldo su un successo costruito dettaglio per dettaglio.
C’è un momento preciso, quando le luci di “Anghiari si Accende” si spengono e l’ultimo furgone viene caricato, in cui la stanchezza si mescola a una soddisfazione profonda. Leggere sulla stampa locale che la terza edizione di Vinicoli è stata definita“un’edizione da record” non è solo una gioia: è la conferma esterna che la strada intrapresa era quella giusta.
4000 calici alzati al cielo.
Non sono solo numeri. Sono quattromila volte “grazie” da parte di chi ha scelto Anghiari, di chi ha camminato per i vicoli, di chi ha sorriso assaggiando un piatto o un vino che abbiamo selezionato con cura maniacale.
La firma di un lavoro ben fatto
Permettetemi un pizzico di orgoglio personale, quello “sano” che serve a ricaricare le batterie.
Portare migliaia di persone in uno dei borghi più belli d’Italia senza snaturarne l’essenza non è fortuna. È pianificazione, visione e direzione artistica.
Il mio obiettivo per Tim-es.com e per i progetti che curo è sempre lo stesso: dimostrare che si può fare grandi numeri mantenendo alta, altissima, la qualità.
Aver gestito questa complessità, unendo la promozione del territorio (grazie al progetto Vetrina Toscana) con un’esperienza utente fluida e magica, è il risultato che volevo portare a casa. E, carte alla mano, possiamo dire: missione compiuta.
Un successo corale: grazie ai compagni di viaggio
Nessun direttore d’orchestra suona da solo. Se questa “sinfonia di sapori” ha funzionato, è grazie a una squadra che ha creduto nel progetto tanto quanto me.
Un grazie istituzionale e sentito va al Comune di Anghiari e al Sindaco Alessandro Polcri: trovare un’amministrazione che non solo accoglie, ma supporta attivamente una visione così ambiziosa, è la base di tutto. Grazie per averci dato le “chiavi” del borgo.
Grazie alla Proloco, alle associazioni di categoria (Confesercenti, Vie di Anghiari e Confcommercio) e alla Camera di Commercio. La rete che abbiamo costruito è solida e funziona.
Ma il “Cin Cin” più grande lo dedico a loro: ai collaboratori, i volontari e lo staff.
A chi ha gestito i trasporti, a chi ha servito ai banchi, al supporto tecnico e agli Info Point. Siete stati il volto sorridente di Vinicoli, instancabili e professionali. Senza di voi, la magia resterebbe solo sulla carta.
Verso il 2026
Chiudiamo questa edizione con la consapevolezza di aver alzato l’asticella. Il record di quest’anno non è un punto di arrivo, ma il nuovo standard da cui ripartire.
Abbiamo dimostrato che Anghiari può essere il palcoscenico perfetto per grandi eventi, se guidati con la giusta mano.
Grazie a tutti per averne fatto parte.
Il lavoro per superarci ancora è già iniziato.
Timoteo Boncompagni




















Foto: Erica Andreini e Thomas Kroeckertskothen
